Per la vostra protezione
Notizia recente, è l'oscuramento di Wikileaks.org, sito in cui era (è) possibile pubblicare documenti di ogni genere, in particolare i più controversi.L'oscuramento, tuttavia, è solo parziale poichè agisce solo sul dominio e sui server americani, pertanto il sito è ancora accessibile (sebbene è possibile che lo sia per poco) a questo link (tra gli altri).
Vediamo di sintetizzare il fatto. A causa della pubblicazione di alcune centinaia di documenti riguardanti attività illecite di una banca svizzera. A questo punto una serie di fattori sono occorsi. Per prima cosa, una serie di attacchi DDoS al sito, poi "casualmente" un'incendio al server principale in Svezia. Infine, il blocco del dominio wikileaks.org.
Quando si dice la sfortuna, eh? Tutti questi eventi quasi contemporaneamente. A questo punto, il solo dichiarare che l'incendio sia una "coincidenza" farebbe seriamente dubitare dell'intelligenza di chi lo afferma.
Il potere di una banca, a questo punto, è tale da permetterle azioni di questo tipo? Vedendola con le parole di A.M. Rothschild, sembrerebbe di sì.
"Datemi il potere di emettere moneta e di controllarne l'emissione, e me ne infischio di chi ne fa le leggi!"Se allarghiamo il discorso ulteriormente, possiamo notare come ci sia una profonda ingiustizia nel mondo che noi stessi abbiamo plasmato: un sito che si propone di essere araldo della Verità (pur rischiando di essere soggetto a strumentalizzazioni, ricordiamolo) proponendo di pubblicare documenti che altrimenti non ci potrebbero giungere viene oscurato per impedirci di raggiungerla.
"Per la vostra protezione". Quanto tempo ancora dovrà passare prima che atti come questi siano giustificati con questa scusa? Ah, già. Non ce n'è bisogno, visto quanto accade.
Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

0 commenti:
Posta un commento