martedì 3 giugno 2008

Molto tempo è passato...

Non è la prima volta che ho fatto un'assenza senza avvisi dal blog, e di questo me ne rammarico. Le mie prime parole sono dunque le mie scuse che spero accettiate.

Purtroppo, quello che rende ancora più triste quanto è accaduto sono determinate motivazioni che mi hanno spinto lontano da questo posto, lontano da voi compagni di avventura e lontano dalla ricerca della Verità.

Proprio in onore di quest'ultima è necessario che io vi dica qualche cosa: il mio "esilio" se così vogliamo chiamarlo da questi lidi, è stato in parte volontario sebbene come per l'altra volta ci fossero una serie di questioni personali che sono tutt'ora irrisolte, le quali mi impediranno un regolare aggiornamento (se non peggio) certo fine alla fine di luglio.

Me ne rammarico, e la consapevolezza di essere stato parzialmente fautore di questa mia scomparsa non fa altro che gravare sulla mia scelta. Mi sono allontanato dalla ricerca di quanto ho sentito gravare su di me l'ombra dell'inizio di un processo mentale paranoico/fatalista che certo non avrebbe giovato alla serietà dei miei scritti, oltre che alla mia produttività....

Ho letto, visto e fatto molte cose durante questa mia assenza, ho fatto alcune interessanti scoperte, insomma non ho sprecato il mio tempo. Non pensiate inoltre che non abbia seguito da vicino tutto ciò che riguarda gli argomenti a noi cari. Ringrazio ogni persona che in altri luoghi ha portato avanti questo ideale. In modo particolare, non posso non ringraziare tutti coloro che mi hanno mandato delle mail e commenti, oltre a Zret, Straker e Bojs (ma non solo, chiaramente).

Osservando le cose da una prospettiva differente, sono stato in grado di apprezzare dettagli che prima mi sfuggivano.

Mi chiedo, tuttavia se la "cura" non sia stata peggiore del "male", avrei potuto avvisare della mia assenza, tuttavia da un punto di vista strettamente egoistico, non ho timore alcuno di dirlo ho ritenuto fosse necessario farlo per non sentire quel "richiamo" della Verità.

Evidentemente non è bastato.

Alla fine il richiamo è stato troppo forte e mi sono convinto a scrivere quello che state leggendo, perchè di fatto siete voi che giustificate l'esistenza di un posto come questo ed era doveroso che dicessi tutto ciò.

Tuttavia, per quanto proficua sia stata questa mia strategia (se così la vogliamo chiamare) ha aperto il proverbiale "vaso di pandora" almeno a livello della comprensione di vari fenomeni (troppo vari per essere riassunti in questa mia breve lettera). Viste da una prospettiva differente, molte cose assumono un aspetto differente (peggiore in questo caso, temo) ed è mia intenzione cercare ulteriori prospettive, per quanto mi è possibile, nell'analisi di tutti questi fenomeni.

Non credo che le mie parole possano spiegare efficacemente ciò che ho cercato di fare, nè posso dire se questo metodo possa funzionare anche su altre persone.

Sono morto. Sono rientrato nel sistema (o almeno ho cercato di farlo) per cercare nuovi "miti", nuove "speranze" (illusorie, questo lo sapevo bene) poi, quando ne ho trovate le ho spazzate via, sotto la luce della Verità che temevo di aver smarrito e che invece era più forte che mai.

Come ho già detto precedentemente, temo che ancora per un po' di tempo non ci vedremo, in questo caso per fatti indipendenti dalla mia volontà, ma non temete non me ne sono andato.

Mi scuso per eventuali errori o passaggi espressi in modo poco chiaro ma ho scritto questo testo di getto, istintivamente.

Con affetto,
Capitano Nemo

10 commenti:

Roccianord ha detto...

Ciao Capitano,

non ti ho mai scritto, ma volevo ringraziarti: ti ho seguito sempre molto attentamente.

Ma il tuo ultimo post mi preoccupa: ho sofferto moltissimo, tempo fa, quando conducevo la mia personale scoperta delle "verità occulte", mi sono consumato, cercando di dare ancora un significato alla vita.

Poi ho scoperto che questo mondo intrinsecamente falso e bugiardo ha in realtà un senso, che è quello di indurci a riscoprire noi stessi: imparare a conoscere e a riconoscere la nostra verità interiore, in questo immenso mare di balle che sono le voci altrui.

Mi sono orientato alla spiritualità, lontana da qualsiasi forma di religione, ricostituendo un equilibrio interiore, e sento di poter osservare il mondo con maggior lucidità e senso critico.

Ho scoperto che la scoperta della Verità propria (chi sono io? cosa amo io? cosa desidero io?) è esattamente il tassello mancante per la realizzazione di un mondo migliore: perchè ti immunizza dai bisogni indotti, su cui LORO vivono, e ti aiuta a trasmettere il bisogno di verità ad altri.

E' ciò che tutti hanno il bisogno di riscoprire, specialmente chi come te, è luce nelle tenebre.

Coraggio!

das nihil ha detto...

Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell'attimo e perciò né triste né annoiato… L'uomo chiese una volta all'animale: "Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?" L'animale voleva rispondere e dice: "Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire" – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l'uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l'attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all'uomo. Allora l'uomo dice "Mi ricordo". (da Considerazioni inattuali di Friedrich En-Punkt)
ci tenevo tu la leggessi amato fratello
un abbraccio,
dn

Zret ha detto...

Ciao Capitano,

bentornato! Capisco il tuo travaglio: è quello che vivono i risvegliati, mentre i dormienti ignorano che cosa sia questa spina che è anche uno sprone.

Ciao!

Franco Bonifacio (Brasile) ha detto...

Non ho mai inviato commenti,ma devo dire che ero proccupato dalla sua assenza, essendo un assiduo lettore delsuo blog.
Penso di capire la sua sofferenza.So cosa vuol dire la ricerca della Veritá, qialunque strada si intraprenda.
Del resto "piú conoscenza é piú sofferenza"
pero di rileggerla presto.

tango ha detto...

Heila...capitano,,,
bello sentirti di nuovo.
generalmente non lascio mai commenti e a parte i mie tre gatti e due cani non mi preoccupo di nessuno.
i tuoi post pero mi sono mancati...
mi raccomando prendi cura di te stesso...
ci sonno iceberg li fuori (o li dentro si sa...)
modera la velocita.. e porta il tuo battelo in porto...sano e salvo con tutti i suoi passegeri.
un affetuoso abbracio...

oldleon ha detto...

Caro Capitan Nemo,permettimi di consigliarti una breve lettura che penso sia molto importante per il cammino che stai intraprendendo...
tratta dalla Bibbia di Gerusalemme
(Siracide 3,21)
Sinceramente Oldleon.

Aladar ha detto...

Non si può sempre andare avanti a testa bassa, ogni tanto bisogna pur rallentare, o fermarsi, o tornare indietro...l'importante è non uscire troppo dal sentiero!
Spero tu non abbia preso altre strade, Capitano.
Che la Forza sia con te.
Ciao

corrado ha detto...

anche io ho passato periodi simili, e forse li passerò, sono contento di questo parziale ritorno, io ho spesso fatto pubblicità a questo sito dal mio blog

fdmpaul ha detto...

http://youtube.com/watch?v=rk1lOtAb9-0&feature=related

Quando devi allegerire la situazione fatti due risate con questo video bello ed istruttivo.
Ti sento vicino,
Ciao Fabrizio

Salvarego ha detto...

Caro Capitano,

sei nel mezzo della tempesta di valori che si scatena quando si è alla ricerca della Verità.

E' capitato anche a me.

Quando sistematicamente demolisci tutti i riferimanti culturali e i valori in cui hai creduto, sapientemente innestati dalla società (matrice), quando fatichi a relazionarti con chi ti crede pazzo, finisci per annichilirti, smarrisci il senso e perdi FEDE e SPERANZA.

I "signori della religione" fanno leva proprio su questi elementi.

Abbi FEDE in te stesso e SPERANZA che il tuo operato sia a servizio della Verità.

Da parte nostra ti confermiamo la tua assoluta importanza per noi.

Abbiamo bisogno di te, non mollare.

Luca