lunedì 7 aprile 2008

Fratelli d'Italia

Un libro che sto leggendo in questo periodo, e che non manco di consigliarvi è "Fratelli d'Italia" di Ferruccio Pinotti, un indagine sul mondo della massoneria e dei suoi rapporti di potere con la politica e la finanza italiana.

Vorrei sottolineare una cosa: ciò che scriverò non è assolutamente da intendersi come una campagna di marketing per il libro stesso (in ogni caso lo sarebbe a livello inconscio, visto che non lo faccio dietro pagamento).

Detto questo, il libro tratta argomenti che spaziano tra la filosofia massonica (dove sembra più che altro una campagna pubblicitaria a favore della massoneria) fino a toccare argomenti più delicati come la storica P2, i rapporti economici, quelli con la chiesa e altre organizzazioni come l'Opus Dei, ecc.

Leggendo tra le righe, si intuisce chiaramente come ci siano canali occulti che guidano la finanza mondiale, passanti attraverso la Massoneria. Del resto se nei posti di potere ci sono così tanti massoni, qualcosa vorrà pur dire... per non parlare di quell'inno "Fratelli d'Italia" che suona davvero molto massonico.

Quello che è davvero interessante è leggere alcune dichiarazioni, rilasciate all'autore da personaggi di spicco dell'ambiente, come il Gran Maestro Giuliano di Bernardo. Proprio dalle sue parole, ci sono alcuni elementi interessanti:

Viene candidamente ammessa, per esempio, l'esistenza di "canali" privilegiati della finanza massonica, aggiungendo che sono sempre esistiti. Poichè la Massoneria è una società segreta, a questo punto è necessario citare l'articolo 18 della nostra costituzione:

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
Solo in base a questo, la massoneria è già al limite della legalità, se ci si aggiunge anche la relazione con l'illegalità, ne viene fuori un quadro preoccupante.

La dichiarazione successiva, è ancora più interessante (parla sempre Di Bernardo sul rapporto tra finanza ebraica e massoneria):

[...] Anche oggi ho rapporti molto stretti con la massoneria israeliana, a titolo personale, nell'ambito degli Illuminati. D'altra parte c'è sempre stato un rapporto forte tra ebraismo e massoneria [...]
Tengo a precisare che non ho alterato il testo in alcun modo, vengono proprio menzionati gli Illuminati. Ora, se anche volessimo riferirci ai soli Illuminati storici (quelli di Weishaupt, per intenderci) vorrebbe dire che il loro filone di potere si è esteso dal 1776 fino ad oggi.

Naturalmente queste parole vanno prese con le pinze, così come quelle di Tremonti (rivelatesi poi propaganda per il Nuovo Ordine Mondiale), ma è davvero incredibile notare come si possa parlare apertamente di argomenti del genere, senza sollevare un vespaio di polemiche.

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo

sabato 5 aprile 2008

Attacco ai blog

Notizia inquietante quella di ieri, ma allo stesso tempo confortante. La sempre crescente popolarità di blog non allineati con le informazioni "di regime" è certo una spina nel fianco per i governi e chi li manipola.

Non stupisce, quindi, che il governo USA stia comunque studiando metodi per eliminare questa minaccia passando attraverso l'infiltrazione dei maggiori blog (determinandone così un cambio di rotta), cercando di distruggerne la credibilità o addirittura lanciando attacchi informatici verso quei blog che dovessero sopravvivere alle sopracitate contromisure.

La notizia è, dunque, confortante poichè dimostra come l'azione collettiva dei cosiddetti "ricercatori indipendenti" non è la vana battaglia contro i mulini a vento, ma una vera e propria azione che segue una strategia diversa da quella dell'informazione tradizionale.

Tuttavia, non va dimenticato che queste minacce alla libertà di espressione sono ben più che semplici parole scritte su un foglio di carta, ma concreti pericoli che possono minacciare uno degli ultimi barlumi di speranza a cui possiamo appellarci: la ricerca della Verità.

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo

Alcuni aggiornamenti:

1- Ho rimosso il banner a supporto di astensione.org in quanto ora rimanda a miclavez.org sito di propaganda politica e, per quanto possa essere d'accordo con le idee di Miclavez (autore, tra l'altro, di libri interessanti) voglio ricordare la mia totale imparzialità politica. Rimangono validi gli inviti al rifiuto della propria scheda elettorale.

2 - Aggiornato il post sul Rotary Club con un'interessante nota storica.

giovedì 3 aprile 2008

Il mistero degli Illuminati

Non posso negare che questo argomento andasse trattato prima, vista anche la data di uscita del film ormai passata da qualche anno.

In quel calderone che è il "mistero dei templari" sfornato dalla Walt Disney Pictures, i massoni fanno decisamente un'ottima figura. Naturalmente non viene mai detto che si tratta di uno dei bracci "pubblici" degli Illuminati. Sarà forse perché Walt Disney è un massone (secondo Svali anche un illuminato)?

In questo film, la presenza simbologica è estremamente forte, tanto da lasciare spiazzati: i nostri simpatici Illuminati hanno confezionato proprio un bell'esempio di propaganda dei loro principi, come vedremo.

Vorrei cominciare con l'immagine che vedete qui a fianco: proprio nei primissimi istanti del film, possiamo notare questa transizione che non lascia spazio ad alcun dubbio: non solo è evidentissima la riproduzione della piramide la cui punta, staccata dalla base, è costituita dall'occhio onniveggente (simbolo degli Illuminati rintracciabile anche sulla banconota da un dollaro), ma è anche suggerita una verità nascosta. Il "tesoro" dei templari, secondo il film risale addirittura all'antico Egitto. Anche senza voler necessariamente tirare in ballo gli Illuminati, sostanzialmente il film afferma che la massoneria (o il gruppo occulto di potere evolutosi in essa) è nata in quell'epoca! In seguito, vedrete che questo collegamento acquisterà un'importanza ancora maggiore.

Facciamo un salto in avanti, precisamente nell'elaborazione del piano per rubare la Dichiarazione d'Indipendenza: ne viene letta una parte che riporto per comodità del lettore:

Ma quando una lunga serie di abusi e di usurpazioni, che perseguono invariabilmente lo stesso obiettivo, evince il disegno di ridurre il popolo a sottomettersi a un dispotismo assoluto, è il loro diritto, è il loro dovere, rovesciare tale governo e affidare la loro sicurezza futura a dei nuovi Guardiani.

Davvero ironico come grazie a ripetuti atti liberticidi la costituzione americana sia di fatto finita nella spazzatura. Loro si premurano di farci sapere che potremmo e dovremmo ribellarci, ma non lo facciamo perchè neppure ce ne accorgiamo.

Pochi minuti dopo, un'altra inquadratura di una foto della sala in cui è tenuta la dichiarazione, mostra un'alterazione voluta della realtà. Se notate la foto nel libro, proprio al centro ancora l'occhio onniveggente fa capolino. Potete verificare da voi che (ovviamente) la sala originale non ha alcun riferimento di questo tipo, confrontate pure le due immagini.

Nel film, poi ci sono continue ripetizioni del simbolo della massoneria (squadra e compasso) e continui richiami al fatto che le banconote americane contengano numerosissimi simboli attraverso i quali giungere al "tesoro". Con buona pace di chi minimizza questo aspetto o arriva addirittura a negarlo (naturalmente la presenza dei simboli NON è legittimata dall'affermazione nel film in questione).

Spostandoci verso la conclusione del film, la foto qui a lato rappresenta qualcosa di davvero interessante dal punto di vista simbolico: al centro di squadra e compasso (dove solitamente sta la "G") vi è una stella a 5 punte. La particolarità della rappresentazione è notevole ed è da sottolineare che si tratta della corretta stella a 5 punte (cioè rivolta verso l'alto) e che quindi rappresenta protezione (del tesoro?) e positività. Potremmo azzardare che il simbolo si traduca come "la massoneria è il bene" il che, francamente, solleva ben più di un dubbio.

Veniamo però al fulcro del film: il tesoro. Il numero e la vastità delle ricchezze, alla fine del film vengono sminuiti nella loro importanza ed il tesoro viene diviso. Quello che viene però sottolineato, nell'elenco dei pezzi appartenenti ad esso è che le pergamene della biblioteca di Alessandria ne fanno parte. Non è un particolare di poco conto.

In un film dal denso significato simbolico come questo, pensare che il "tesoro" sia quello "fisico" è decisamente stupido, rappresenta infatti la CONOSCENZA simboleggiata dalle pergamene antiche. Una conoscenza segreta e remota, tramandata di generazione in generazione (ragionamento che è affine con la massoneria).

L'intera avventura o viaggio del protagonista si configura come la ricerca della CONOSCENZA, un viaggio di apprendimento del tutto analogo a quello iniziatico della massoneria (vengono persino percorse delle scale irte di pericoli, che rappresentano le difficoltà del cammino), praticamente ci viene detto che il potere, la ricchezza e la conoscenza sono detenute da questo gruppo di potere che le ha protette per millenni e che spetta a noi cercarle.

Come se non bastasse tutto questo, alla fine viene fatto chiaramente capire che il detective capo dell'FBI è massone e che sapeva di tutta questa storia, suggerendo una forte infiltrazione anche in questi gruppi (cosa che poi è reale).

Stavo quasi per smettere di guardare il film quando mi sono accorto di quest'ultima chicca: fa capolino tra i titoli di coda l'anno 1776. Che cosa ci ricorda questa data? Un suggerimento: in che anno sono stati fondati, storicamente, gli Illuminati?

Indovinato.


Parlare di questo argomento, richiede necessariamente di citare la testimonianza di Svali, precisamente riguardo la veicolazione di messaggi atti a diffondere il pensiero "illuminato". In breve, ci sono case che finanziano proprio la produzione di film contenenti queste tematiche... anche questo? Beh guardate cosa ho trovato: "saturn films"... L'antico nome di Roma era Saturnia.... e a Roma sappiamo che c'è il nostro amico Papalpatine... coincidenza?

Un ultima cosa: se gli Illuminati possono permettersi di sbatterci in faccia opere di questo tipo è solo perchè non abbiamo la CONOSCENZA, cosa di cui loro invece sono padroni. Ecco dunque il motivo per il quale la mia frase "La strada per la libertà passa attraverso la conoscenza" è ben evidente. Senza di essa, non possiamo sperare di liberarci dal giogo degli Illuminati.

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo

mercoledì 2 aprile 2008

Il teatrino della politica

Le recenti notizie secondo le quali la DC ritorna in lizza per le elezioni grazie al suo ricorso, lasciano intravedere la possibilità che le elezioni vengano posticipate.

Tralasciando qualsiasi considerazione di natura strettamente politica, vorrei approfittare di questa occasione per parlare di come possiamo far valere le nostre ragioni.

Poichè nelle nostre scelte siamo limitati (almeno per quello che vogliono farci credere) a scegliere tra il peggio e il meno peggio, ritengo che l'opzione migliore sia quella di non votare.

Per spiegarmi meglio, con "non votare" intendo chiedere espressamente di poter rifiutare la scheda, compilando un verbale in cui è possibile rilasciare una dichiarazione. Nel nostro caso sottolineando il fatto che la classe politica attuale non vi (ci) rappresenta.

I motivi per cui non lo fa sono davvero tanti: di seguito ve ne elenco alcuni da cui potete prendere ispirazione:
  • La classe politica attuale, di fatto, costituisce una gerontocrazia più attaccata alla propria poltrona che al bene del paese
  • non affronta il problema delle scie chimiche
  • non affronta il problema del signoraggio
  • non ha una chiara presa di posizione sui rapporti tra di essa e la massoneria
Sono sicuro che se ci pensate, almeno un motivo vi viene in mente... detto questo non posso che invitarvi a fare lo stesso...

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo

martedì 1 aprile 2008

L'attesa

Ho notato una certa "tendenza" (se così volete chiamarla) in molti siti di informazione alternativa all'attesa, alla discussione trascinata e stanca di molti argomenti frivoli senza giungere ad alcun punto sensato.

Oltretutto, sembra davvero (e questo è evidente soprattutto nei siti americani) che debba smuoversi qualcosa prima che qualcuno ricominci seriamente ad indagare. Cosa aspettano? Chi può dirlo, ma potrei azzardare che stiano aspettando il crollo della borsa come possibile conferma che le teorie "cospirazioniste" sono esatte.

Se così dovesse essere, ci sono due fondamentali errori nel ragionamento: il primo è che non dimostrerebbe nulla, e se anche lo facesse difficilmente qualcuno dei media ufficiali si prenderebbe la briga di portarlo a conoscenza della popolazione. Il secondo errore è che, a seguito di una crisi di tale portata, ben poco rimarrebbe della porzione di Internet dedicata alla discussione di questi argomenti, anche solo a causa del proibitivo costo che avrebbe la sola connessione al servizio.

Questo post non vuole essere una critica a chi cerca la Verità, ma piuttosto un'esortazione a non credere che la maggior parte del lavoro sia già stata fatta e che manchi solo una "conferma", abbiamo solo socchiuso la porta. Troppo ancora c'è da fare e troppo poco tempo rimane per farlo per potersi addormentare.

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo