In quel calderone che è il "mistero dei templari" sfornato dalla Walt Disney Pictures, i massoni fanno decisamente un'ottima figura. Naturalmente non viene mai detto che si tratta di uno dei bracci "pubblici" degli Illuminati. Sarà forse perché Walt Disney è un massone (secondo Svali anche un illuminato)?
In questo film, la presenza simbologica è estremamente forte, tanto da lasciare spiazzati: i nostri simpatici Illuminati hanno confezionato proprio un bell'esempio di propaganda dei loro principi, come vedremo.
Vorrei cominciare con l'immagine che vedete qui a fianco: proprio nei p

rimissimi istanti del film, possiamo notare questa transizione che non lascia spazio ad alcun dubbio: non solo è evidentissima la riproduzione della piramide la cui punta, staccata dalla base, è costituita dall'occhio onniveggente (simbolo degli Illuminati rintracciabile anche sulla banconota da un dollaro), ma è anche suggerita una verità nascosta. Il "tesoro" dei templari, secondo il film risale addirittura all'antico Egitto. Anche senza voler necessariamente tirare in ballo gli Illuminati, sostanzialmente il film afferma che la massoneria (o il gruppo occulto di potere evolutosi in essa) è nata in quell'epoca! In seguito, vedrete che questo collegamento acquisterà un'importanza ancora maggiore.
Facciamo un salto in avanti, precisamente nell'elaborazione del piano per rubare la Dichiarazione d'Indipendenza: ne viene letta una parte che riporto per comodità del lettore:
Ma quando una lunga serie di abusi e di usurpazioni, che perseguono invariabilmente lo stesso obiettivo, evince il disegno di ridurre il popolo a sottomettersi a un dispotismo assoluto, è il loro diritto, è il loro dovere, rovesciare tale governo e affidare la loro sicurezza futura a dei nuovi Guardiani.
Davvero ironico come grazie a ripetuti atti liberticidi la costituzione americana sia di fatto finita nella spazzatura. Loro si premurano di f

arci sapere che potremmo e dovremmo ribellarci, ma non lo facciamo perchè neppure ce ne accorgiamo.
Pochi minuti dopo, un'altra inquadratura di una foto della sala in cui è tenuta la dichiarazione, mostra un'alterazione voluta della realtà. Se notate la foto nel libro, proprio al centro ancora l'occhio onniveggente fa ca

polino. Potete verificare da voi che (ovviamente) la sala originale non ha alcun riferimento di questo tipo, confrontate pure le due immagini.
Nel film, poi ci sono continue ripetizioni del simbolo della massoneria (squadra e compasso) e continui richiami al fatto che le banconote americane contengano numerosissimi simboli attraverso i quali giungere al "tesoro". Con buona pace di chi minimizza questo aspetto o arriva addirittura a negarlo (naturalmente la presenza dei simboli NON è legittimata dall'affermazione nel film in questione).

Spostandoci verso la conclusione del film, la foto qui a lato rappresenta qualcosa di davvero interessante dal punto di vista simbolico: al centro di squadra e compasso (dove solitamente sta la "G") vi è una stella a 5 punte. La particolarità della rappresentazione è notevole ed è da sottolineare che si tratta della corretta stella a 5 punte (cioè rivolta verso l'alto) e che quindi rappresenta protezione (del tesoro?) e positività. Potremmo azzardare che il simbolo si traduca come "la massoneria è il bene" il che, francamente, solleva ben più di un dubbio.
Veniamo però al fulcro del film: il tesoro. Il numero e la vastità delle ricchezze, alla fine del film vengono sminuiti nella loro importanza ed il tesoro viene diviso. Quello che viene però sottolineato, nell'elenco dei pezzi appartenenti ad esso è che le pergamene della biblioteca di Alessandria ne fanno parte. Non è un particolare di poco conto.
In un film dal denso significato simbolico come questo, pensare che il "tesoro" sia quello "fisico" è decisamente stupido, rappresenta infatti la CONOSCENZA simboleggiata dalle pergamene antiche. Una conoscenza segreta e remota, tramandata di generazione in generazione (ragionamento che è affine con la massoneria).
L'intera avventura o viaggio del protagonista si configura come la ricerca della CONOSCENZA, un viaggio di apprendimento del tutto analogo a quello iniziatico della massoneria (vengono persino percorse delle scale irte di pericoli, che rappresentano le difficoltà del cammino), praticamente ci viene detto che il potere, la ricchezza e la conoscenza sono detenute da questo gruppo di potere che le ha protette per millenni e che spetta a noi cercarle.

Come se non bastasse tutto questo, alla fine viene fatto chiaramente capire che il detective capo dell'FBI è massone e che sapeva di tutta questa storia, suggerendo una forte infiltrazione anche in questi gruppi (cosa che poi è reale).
Stavo quasi per smettere di guardare il film quando mi

sono accorto di quest'ultima chicca: fa capolino tra i titoli di coda l'anno 1776. Che cosa ci ricorda questa data? Un suggerimento: in che anno sono stati fondati, storicamente, gli Illuminati?
Indovinato.
Parlare di questo argomento, richiede necessariamente di cit

are la
testimonianza di Svali, precisamente riguardo la veicolazione di messaggi atti a diffondere il pensiero "illuminato". In breve, ci sono case che finanziano proprio la produzione di film contenenti queste tematiche... anche questo? Beh guardate cosa ho trovato: "saturn films"... L'antico nome di Roma era Saturnia.... e a Roma sappiamo che c'è il nostro amico Papalpatine... coincidenza?
Un ultima cosa: se gli Illuminati possono permettersi di sbatterci in faccia opere di questo tipo è solo perchè non abbiamo la CONOSCENZA, cosa di cui loro invece sono padroni. Ecco dunque il motivo per il quale la mia frase "
La strada per la libertà passa attraverso la conoscenza" è ben evidente. Senza di essa, non possiamo sperare di liberarci dal giogo degli Illuminati.
Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo