lunedì 23 giugno 2008

I misteri della massoneria

Difficilmente guardo televisione, in quanto programmi realmente interessanti sono ben rari in essa.

Ho voluto farmi del male guardando l'ottimo (?) documentario di History Channel intitolato "i misteri della massoneria". Non che mi aspettassi chissà quali rivelazioni sconvolgenti, tuttavia il rigore con cui molte analisi storiche sono condotte poteva far sperare un po' di più del triste risultato.

Focalizzato principalmente sulla storia della massoneria americana, il documentario vede l'intervento di quattro persone tra le quali annoveriamo due studiosi di massoneria (uno massone e l'altro no), uno scrittore (non massone) ed un massone del 33° grado.

Francamente, ho come avuto l'impressione che tutto il programma fosse impostato come un gigantesco spot pubblicitario per la nota società segreta.

Quale miglior metodo per confondere le acque del sempre valido minestrone di fatti? Buttate in un calderone rigorosi fatti storici per dare autorità al tutto, aggiungete richiami agli Illuminati premurandovi di negarli, condite con analisi parziali e servite con aggiunta di domande mirate alle persone giuste.

Ecco fatto.

Analizziamo brevemente il video. Partendo dai fatti storici, che dipingono di fatto un'immagine "positiva" della massoneria buona che guida il mondo sulle ali della ragione (che francamente non sopporto, ma può essere che qualcuno gradisca l'idea di un governo buono che fa il bene dei propri cittadini a loro insaputa), per arrivare a dove le cose stridono realmente con la manipolazione.

Guardando il video, qualche frecciatina ai teorici della cospirazione c'è, come il "guarda caso, la setta degli Illuminati è stata fondata nel 1776" (riferendosi alla contemporaneità con la dichiarazione d'indipendenza americana).

Inoltre viene apertamente detto come nella planimetria di Washington vi siano squadra e compasso (poi subito negato da un altro esperto, per confondere le idee) e viene invece ridicolizzata definendola come semplice casualità la presenza di un pentagramma rovesciato. Uno degli "esperti" ride dicendo che potrebbe trovare un coniglietto (faccio ammenda, non sono sicuro si trattasse di un coniglietto ma il senso non cambia) nella planimetria se volesse. Beh lo sfido a trovare qualsiasi animale (a meno che non voglia ricercare un gufo, ma sono sicuro che non verrebbe mai proposto).

Dove le cose si fanno divertenti, invece è l'inevitabile analisi della banconota da un dollaro: consentitemi di dire che è senza dubbio la peggior analisi che io abbia mai visto da entrambe le correnti di pensiero (teorici della cospirazione e non).

Vengono solo accennate le più deboli teorie sul simbolismo che è ovunque sulla banconota: l'esagono che evidenzia la parola "mason", l'occhio onniveggente simbolo religioso valido per tutte le confessioni (naturalmente non viene detto che il simbolo è anche associato agli Illuminati), l'interpretazione "sbagliata" della frase "Novus Ordo Seclorum", ... mi devo fermare qui perchè l'analisi è finita.

Cosa? Direte voi, come è possibile tagliare letteralmente metà della banconota dall'analisi? In realtà ne viene fatta vedere un'immagine, zoomando su alcuni particolari come le stelle sulla testa dell'aquila, le frecce nell'artiglio, ecc. Naturalmente non parliamo dell'assoluta mancanza del gufo nascosto (ma quello era veramente chiedere troppo).

Così, solo chi ha approfondito un minimo questi temi è in grado di cogliere il significato di quelle immagini, come il ricorrente numero 13, il quale è innegabilmente voluto. Infatti, tutta la teoria di debunking della trasmissione si basa sul fatto che un solo massone avesse partecipato (e per poco tempo) al comitato che ha deciso come doveva essere la banconota. Certo, il fatto che "quel massone" fosse Benjamin Franklin non fa alcuna differenza visto che aveva ben poca influenza essendo "solo" uno dei padri fondatori.

Si parla anche di Albert Pike e con mia immensa sorpresa non viene tirata in ballo la famosa lettera in cui parla delle 3 guerre mondiali. Il che, francamente è molto strano visto che è uno degli argomenti preferiti dai debunker che ci mettono meno di un secondo a dire "queste lettere non esistono".

Volendo spendere qualche parola sugli esperti intervenuti, è interessante notare come il massone del 33° grado abbia raccontato visibilmente compiaciuto come il ruolo dei massoni sia stato notevole anni addietro (e lasciando trasparire come lo sia ancora), certo la risposta alla domanda "state tramando alle spalle del mondo intero?" sarà scontata, ma se lo dice lui possiamo fidarci, no? Del resto non avrebbe nessun interesse a mentire...

Insomma l'immagine della "vittima" che questa terribile ora di video da è quantomeno "strana" e meritevole di ulteriori attenzioni. Spiacenti, nemmeno questa volta avete dato risposte soddisfacenti. Del resto, se si vuole davvero fare del bene, a che serve la segretezza?

Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo

lunedì 9 giugno 2008

Un invenzione recente?

La lunga storia delle cospirazioni contemporanee, se così vogliamo chiamarla, dipinge un quadro quasi ridicolo della situazione attuale.

Da una parte, abbiamo semplici persone, desiderose di una Verità che possa rispondere alle loro domande, dall'altra ci sono coloro che negano questa ricerca della Verità (indipendentemente dal fatto che siano interessati a nasconderla o semplicemente perchè la negano in modo quasi dogmatico). Nel mezzo, coloro che ancora sono in balia delle menzogne che qua e la si insinuano nei fatti quotidiani.

Parlando delle tattiche usate da questi disinformatori "di professione", si rischia di intraprendere una strada tortuosa. Tante e tali sono le tattiche che si potrebbe scrivere un intero libro.

Alcune di esse, tuttavia, sono davvero ridicole: a cominciare dal "sarebbero coinvolte troppe persone" che comunque abbozza un ragionamento, per arrivare alla negazione dell'evidenza "ah le cospirazioni sono fantasie di gente che non ha nulla da fare". Certo tutte quelle che la storia ci ha tramandato non sono mai esistite, pertanto vale la pena di dimenticarcele.

Uno dei metodi più autorevoli di spegnere un discorso sul nascere è quello di appellarsi alla scienza, ammettendo di non essere tecnicamente in grado di sviluppare congegni che supportino la cospirazione.

Proprio in questo caso ricadono le scie chimiche, che vengono bollate come "paranoia del nuovo millennio" (sì ho sentito anche questo). Bene, questa "paranoia" non è affatto "nuova". Le scie e i metodi di controllo del clima non sono affatto tecnologie irrealizzabili e neppure nuove.

L'immagine che apre il post [fonte] è quantomai interessante, visto che le onde ELF sono considerate dai debunkers come innocue leggere che nel 1984 (curioso) si parlava già di questa tecnologia, correlata alle modifiche climatiche pone ulteriori quesiti sulla sanità mentale di questi disinformatori (perchè ricordiamolo, il mondo è un posto meraviglioso dove è impossibile che accadano queste cose).

Non solo, si collega il tutto a Nikola Tesla (aggiungo ai suoi brevetti fatti misteriosamente scomparire) che il nostro amato(?) CICAP non manca mai di sminuire professionalmente, tirando nel mucchio anche le energie misteriose, gli Illuminati e la grande Serbia (???).

Insomma, mai supporre a priori che qualcosa sia "impossibile".


Ed ora vi saluto tutti, uomini liberi della terra
Vostro
Capitano Nemo

Nota: questo è un post isolato, che non significa la ripresa costante degli articoli, spero di poterne fare qualcuno ogni tanto.

martedì 3 giugno 2008

Molto tempo è passato...

Non è la prima volta che ho fatto un'assenza senza avvisi dal blog, e di questo me ne rammarico. Le mie prime parole sono dunque le mie scuse che spero accettiate.

Purtroppo, quello che rende ancora più triste quanto è accaduto sono determinate motivazioni che mi hanno spinto lontano da questo posto, lontano da voi compagni di avventura e lontano dalla ricerca della Verità.

Proprio in onore di quest'ultima è necessario che io vi dica qualche cosa: il mio "esilio" se così vogliamo chiamarlo da questi lidi, è stato in parte volontario sebbene come per l'altra volta ci fossero una serie di questioni personali che sono tutt'ora irrisolte, le quali mi impediranno un regolare aggiornamento (se non peggio) certo fine alla fine di luglio.

Me ne rammarico, e la consapevolezza di essere stato parzialmente fautore di questa mia scomparsa non fa altro che gravare sulla mia scelta. Mi sono allontanato dalla ricerca di quanto ho sentito gravare su di me l'ombra dell'inizio di un processo mentale paranoico/fatalista che certo non avrebbe giovato alla serietà dei miei scritti, oltre che alla mia produttività....

Ho letto, visto e fatto molte cose durante questa mia assenza, ho fatto alcune interessanti scoperte, insomma non ho sprecato il mio tempo. Non pensiate inoltre che non abbia seguito da vicino tutto ciò che riguarda gli argomenti a noi cari. Ringrazio ogni persona che in altri luoghi ha portato avanti questo ideale. In modo particolare, non posso non ringraziare tutti coloro che mi hanno mandato delle mail e commenti, oltre a Zret, Straker e Bojs (ma non solo, chiaramente).

Osservando le cose da una prospettiva differente, sono stato in grado di apprezzare dettagli che prima mi sfuggivano.

Mi chiedo, tuttavia se la "cura" non sia stata peggiore del "male", avrei potuto avvisare della mia assenza, tuttavia da un punto di vista strettamente egoistico, non ho timore alcuno di dirlo ho ritenuto fosse necessario farlo per non sentire quel "richiamo" della Verità.

Evidentemente non è bastato.

Alla fine il richiamo è stato troppo forte e mi sono convinto a scrivere quello che state leggendo, perchè di fatto siete voi che giustificate l'esistenza di un posto come questo ed era doveroso che dicessi tutto ciò.

Tuttavia, per quanto proficua sia stata questa mia strategia (se così la vogliamo chiamare) ha aperto il proverbiale "vaso di pandora" almeno a livello della comprensione di vari fenomeni (troppo vari per essere riassunti in questa mia breve lettera). Viste da una prospettiva differente, molte cose assumono un aspetto differente (peggiore in questo caso, temo) ed è mia intenzione cercare ulteriori prospettive, per quanto mi è possibile, nell'analisi di tutti questi fenomeni.

Non credo che le mie parole possano spiegare efficacemente ciò che ho cercato di fare, nè posso dire se questo metodo possa funzionare anche su altre persone.

Sono morto. Sono rientrato nel sistema (o almeno ho cercato di farlo) per cercare nuovi "miti", nuove "speranze" (illusorie, questo lo sapevo bene) poi, quando ne ho trovate le ho spazzate via, sotto la luce della Verità che temevo di aver smarrito e che invece era più forte che mai.

Come ho già detto precedentemente, temo che ancora per un po' di tempo non ci vedremo, in questo caso per fatti indipendenti dalla mia volontà, ma non temete non me ne sono andato.

Mi scuso per eventuali errori o passaggi espressi in modo poco chiaro ma ho scritto questo testo di getto, istintivamente.

Con affetto,
Capitano Nemo